Vasculite

26 Gennaio 2018

La vasculite rientra un gruppo di malattie che provocano un’infiammazione dei vasi sanguigni. Possono essere coinvolti i vasi sanguigni di qualsiasi calibro, situati in ogni distretto del corpo. La vasculite colpisce indifferentemente sia il sesso maschile che quello femminile e in qualsiasi fascia di età. La vasculite consiste in un processo infiammatorio delle pareti dei vasi sanguigni (di un’arteria o di una vena), con una conseguente alterazione del flusso ematico o rottura del vaso sanguigno interessato. L’organo che viene irrorato da questi vasi sanguigni potrebbe subire delle conseguenze anche gravi, a causa della carenza di ossigeno e di altri nutrienti. E’ importante quindi non trascurare questo disturbo. Molto spesso a causa di questa malattia si verificano ulcerazioni cutanee anche gravi e molto dolorose. La vasculite può colpire anche organi vitali come il fegato o il cuore.
Il primo caso riconosciuto da Heberden come vasculite risale al 1801, quando un bambino di 5 anni manifestò sintomi simili alla malattia che oggi conosciamo con il nome di “Porpora di Schöenlein-Henoch”. Il sintomo principale che caratterizza la malattia è la manifestazione cutanea presente in tutti i pazienti di lesioni che di solito iniziano con una orticaria moderata; macchie o papule rosse che poi diventano lividi di colore violaceo. Viene detta “porpora palpabile” perché le lesioni cutanee in rilievo possono essere percepite al tatto. La vasculite viene in genere suddivisa in due tipologie in base alla causa scatenante in:

  • vasculite primitiva
  • vasculite secondaria

Le vasculiti primitive sono quelle per le quali ancora non si è in grado di identificarne la causa, mentre le vasculiti secondarie, vengono associate alla presenza di altre patologie. La classificazione delle vasculiti può essere definita anche in base al calibro del vaso sanguigno interessato (piccolo, medio, grosso). Alcuni tipi di vasculiti poi possono coinvolgere un unico organo, come nel caso della vasculite cutanea o della Poliarterite microscopica, o anche più organi. Alcuni tipi di vasculite si manifestano soprattutto in età giovanile, come la Porpora di Schöenlein-Henoch o la Sindrome di Kawasaki, altre invece in età più avanzata, come l’Arterite giganto-cellulare di Horton. La vasculite non è assolutamente contagiosa, quindi nel caso ci sia un familiare affetto, non si corre il rischio di contrarla per contagio. I sintomi dipendono dagli organi interessati e in base al vaso sanguigno che è stato coinvolto si manifestano con sintomi diversi, più o meno gravi.
I disturbi più comuni sono:

  • febbre
  • macchie, ulcere o bolle sulla pelle
  • ipertensione arteriosa
  • senso di stanchezza
  • dolori muscolari
  • inappetenza
  • calo ponderale
  • dolori addominali
  • cefalea
  • alterazioni neurologiche

La tipologia di vasculite più diffusa è quella che coinvolge gli arti inferiori. Non sempre è possibile identificare la causa della vasculite. Altre volte invece gli esperti riescono ad individuarne il fattore scatenante che tra i più comuni ricordiamo essere le neoplasie, le infiammazioni intestinali croniche, le malattie infettive (epatite B, C..), le malattie reumatiche (artrite reumatoide) e l’assunzione di alcuni tipi di farmaci (vasculite da ipersensibilità). In caso di vasculite è importante rivolgersi a personale medico e infermieristico esperto e qualificato. Il trattamento delle vasculiti, nella maggior parte dei casi, se effettuato in modo tempestivo, può ridurre notevolmente i disturbi ed impedirne eventuali danni agli organi interessati. Le cure dipendono dalla tipologia, dagli organi interessati e dallo stato di salute generale del paziente affetto. La terapia solitamente è di tipo farmacologico. Alcune volte poi può regredire da sola. I farmaci che vengono generalmente utilizzati sono il Cortisone e/o altri immunosoppressori, da somministrare nei casi più gravi quando si manifesta un’ulcera cutanea. I trattamenti sono mirati a migliorare l’attività dell’organo coinvolto combattendo l’infiammazione. Purtroppo la vasculite tende ad essere recidivante e anche le ulcere dovuta a questa causa sono difficili da trattare. Le cure quindi non garantiscono una completa e definitiva guarigione. I farmaci potrebbero comportare alcuni effetti collaterali, come ad esempio la comparsa di diabete, aumento di peso o osteoporosi. Le medicazioni devo essere eseguite necessariamente da personale esperto in virtù del fatto che le lesioni dovute a vasculite sono molto suscettibili alle infezioni che possono provocare seri problemi, ivi compresa la setticemia.

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